Cessazione dell'attività
Cessazione definitiva o temporanea dell'attività di un'impresa, che attiva adempimenti presso il registro e una pubblicazione al BODACC.
Definizione
La cessazione dell'attività è il fatto, per un'impresa, di interrompere il proprio esercizio. Può essere definitiva, il che conduce alla cancellazione, oppure temporanea, e talvolta può seguire una ripresa dopo un'interruzione.
Il termine racchiude due realtà diverse a seconda della forma dell'impresa. Un'impresa individuale dichiara semplicemente la cessazione della propria attività, il che pone fine alla sua iscrizione. Una società, invece, non può fermarsi così: occorre deliberare lo scioglimento, procedere alla liquidazione, poi richiedere la cancellazione. La cessazione dell'attività vi è un fatto economico, non un adempimento in sé.
La data di cessazione ha conseguenze precise. Segna la fine degli obblighi dichiarativi legati all'esercizio, serve da punto di partenza per talune dichiarazioni fiscali e previdenziali, e figura nelle iscrizioni al registro. Una data inesatta può creare complicazioni per anni, in particolare quando l'amministrazione ritiene che l'attività sia proseguita.
La cessazione è altresì un segnale economico visibile. Figura negli annunci pubblicati al BODACC, e interessa i partner che devono sapere se il loro interlocutore esercita ancora, o se la sua iscrizione è stata chiusa.
Cosa segue una cessazione
Le dichiarazioni da effettuare
La cessazione dell'attività si dichiara presso il registro, con una data. A questa dichiarazione si aggiungono gli obblighi fiscali e previdenziali: dichiarazioni dei redditi, imposta locale, contributi, sorte del o dei dipendenti. Ciascuna ha il proprio calendario, e l'omissione di una di esse spesso sopravvive alla chiusura.
La cancellazione che ne deriva
Per un'impresa individuale, la dichiarazione di cessazione è trasmessa al registro e l'iscrizione è chiusa. Per una società, la cessazione non comporta la cancellazione: occorre passare attraverso lo scioglimento e la liquidazione, poi richiedere l'iscrizione finale.
Ricominciare dopo una cessazione
Un imprenditore che cessa la propria attività può crearne una nuova, eventualmente in un'altra forma. La cessazione non comporta alcun divieto. Lascia tuttavia obblighi da saldare, in particolare fiscali, che una nuova attività non fa scomparire.
Domande frequenti
È necessario pubblicare una cessazione di attività al BODACC?
Per un'impresa individuale, la cessazione dichiarata al registro dà luogo a un'iscrizione, ripresa nelle pubblicazioni ufficiali. Per una società, sono la dissoluzione e la chiusura della liquidazione a essere pubblicate, nonché la cancellazione che ne deriva.
Si può cessare l'attività e poi riprenderla?
Sì, a condizione di rifare le formalità corrispondenti. Un'interruzione prolungata può comportare la cancellazione d'ufficio se l'impresa non dà più segno di attività. Riprendere in seguito presuppone una nuova iscrizione.
Che ne è della società che cessa la propria attività senza dichiarare nulla?
Resta iscritta, con i suoi obblighi. I bilanci continuano a essere attesi, così come le dichiarazioni fiscali. Questa situazione conduce frequentemente a una cancellazione d'ufficio avviata dalla cancelleria, con le conseguenze che ciò comporta per l'amministratore.